This is a space for free thoughts. I write what I think, what I see, and what I feel. Freestyle ideas that hit me while I’m in the subway, arguing with colleagues, showering, or sprinting through the countryside at 4:40 per kilometer (releasing more endorphins than a Colombian narcotics distillery).
I try to be polite even if my humor is politically incorrect. These are my ideas and opinion. You can read them. You might like them. You might hate them. You can approve them. Or not.
Frankly, I don’t give a damn (Gone with the Wind, citation mandatory).
P.S. For semantic reasons I write the Blog in Italian.
Il Rosso Volo in “Summertime”
La palude sotto di me non dorme mai nemmeno all’alba quando il cielo è ancora color arancio e si solleva lentamente dalla terra. Adoro questo momento e resto fermo qui sopra con gli occhi aperti.
Inclino la testa. Ascolto. Il silenzio qui non esiste anche se siamo lontani da quelle scatole puzzolenti degli umani. Il ronzio degli insetti, il gracidio delle rane, il tonfo sordo di un corpo che scivola nell’acqua, un ramo sottile che vibra sotto il peso del vento.
Ogni suono è un indizio, ogni indizio è un avvertimento, ogni avvertimento è un passo più vicino al buio e non è una questione di luce ma di sopravvivenza.
Dall’alto vedo tutto e molto bene anche se mi espongo a chi è più grande e più veloce di me.

