This is a space for free thoughts. I write what I think, what I see, and what I feel. Freestyle ideas that hit me while I’m in the subway, arguing with colleagues, showering, or sprinting through the countryside at 4:40 per kilometer (releasing more endorphins than a Colombian narcotics distillery).
I try to be polite even if my humor is politically incorrect. These are my ideas and opinion. You can read them. You might like them. You might hate them. You can approve them. Or not.
Frankly, I don’t give a damn (Gone with the Wind, citation mandatory).
P.S. For semantic reasons I write the Blog in Italian.
Quando Rino Gaetano prese in giro l'Italia e l'Italia applaudì senza accorgersene
Ci sono canzoni che raccontano una storia. E poi ci sono canzoni che raccontano un Paese intero senza mai nominarlo davvero.
Aida di Rino Gaetano appartiene a questa rara seconda categoria.
Dura poco più di quattro minuti. Ha una melodia semplice, quasi rassicurante. Porta il nome di una donna e si presenta con le sembianze innocue di una canzone d'amore. Eppure dentro quei quattro minuti c'è un secolo intero di storia italiana: guerre, colonialismo, fascismo, resistenza, boom economico, guerra fredda, illusioni, scandali, disincanto e tradimenti.

