This is a space for free thoughts. I write what I think, what I see, and what I feel. Freestyle ideas that hit me while I’m in the subway, arguing with colleagues, showering, or sprinting through the countryside at 4:40 per kilometer (releasing more endorphins than a Colombian narcotics distillery).
I try to be polite even if my humor is politically incorrect. These are my ideas and opinion. You can read them. You might like them. You might hate them. You can approve them. Or not.
Frankly, I don’t give a damn (Gone with the Wind, citation mandatory).
P.S. For semantic reasons I write the Blog in Italian.
Un Giorno di Vento a Napoli
Ci sono giorni, a Napoli, che l'aria cambia peso, e io questi giorni li riconosco da lontano, comme quanno una casa rimasta troppo chiusa decide finalmente di respirare.
E allora l'aspetto, con una pazienza che ormai s'è fatta mestiere.
Così, certe mattine, quando il cielo si fa basso e grigio perla sento ca è arrivato 'o momento 'e piglià na boccata d'aria fresca.
"Uh, Maronna mia, quanta pòlvere ca ce sta ccà!" dice qualcuno, passando. E si scostano, senza pensarci due volte.
Il coraggio che ci tiene umani: Chaplin, Hemingway e il dovere di non voltarsi
Fin da bambino mi ha affascinato profondamente il cinema muto con quello sguardo poetico, le gag romantiche di Charlie Chaplin capaci di trasformare ogni gesto in qualcosa di magico. Poi, un giorno, guardando “Il grande dittatore” ho scoperto che Chaplin sapeva anche parlare e confesso che ho faticato a riconoscerlo: era troppo serio per chi, fino a poco prima faceva il giullare con un mappamondo gigante.

