This is a space for free thoughts. I write what I think, what I see, and what I feel. Freestyle ideas that hit me while I’m in the subway, arguing with colleagues, showering, or sprinting through the countryside at 4:40 per kilometer (releasing more endorphins than a Colombian narcotics distillery).
I try to be polite even if my humor is politically incorrect. These are my ideas and opinion. You can read them. You might like them. You might hate them. You can approve them. Or not.
Frankly, I don’t give a damn (Gone with the Wind, citation mandatory).
P.S. For semantic reasons I write the Blog in Italian.
La torta di mele dello Zio Sam
È successo per caso, come spesso succedono le cose che poi ti fanno riflettere. Ero in viaggio, uno di quei tragitti lunghi in cui il paesaggio scorre senza davvero farsi guardare e la playlist andava avanti da sola pescando pezzi dimenticati in base ai tuoi ultimi ascolti. A un certo punto è riemersa una canzone che non ascoltavo da molto tempo, forse troppo.
A long, long time ago
I can still remember how that music used to make me smile.
Festa Cosmica per Cuori Teneri e Tentacoli Ballerini
Sbronzo-12 non è un posto per gente che ama le bussole, i calendari svizzeri o quegli orologi digitali biometrici che ti dicono con quale piede devi scendere dal letto la mattina.
Scusa? Cos’è quella faccia? Ah, le bussole.
Come le chiamate voi altri esseri spaziali del 2135? GPS? Gira-Poi-Sbagli?
Vabbè, lasciamo stare... lo so lo so, non serve ricordarmelo in continuazione. Io sono ciò che rimane di un umanoide in silicone proveniente dal pianeta terra, un fossile lanciato nel futuro in un razzo senza oblò.
Milù e la stella restituita
C’era una volta, ai margini di una foresta così fitta e antica che i rami parevano dita intrecciate in preghiera, un piccolo villaggio di case di pietra e tetti di legno. In quel luogo, dove il tempo non veniva misurato dalle ore degli orologi ma dal lento mutare delle stagioni viveva una gatta dal mantello color della brace ardente.

